Qualcuno direbbe"sui giovani d'oggi ci scatarro su"
mercoledì 9 ottobre 2013
Bling Ring
Qualcuno direbbe"sui giovani d'oggi ci scatarro su"
mercoledì 2 ottobre 2013
The Americans
Anni '80 in piena guerra fredda, una coppia di agenti russi vive sotto copertura in America. All'apparenza sono una coppia, marito e moglie, tranquillissima, due figli, lavorano insieme etc etc, in realtà sono due spie super addestrate del Kgb.
Ricostruzione storica e fiction vanno a braccetto in un telefilm che ci pone la storia da un'altro punto di vista. E per una volta si tifa Kgb.
sabato 21 settembre 2013
Mood Indigo
Dispiace dirlo, ancora di più scriverlo. Ma l'attesissimo, almeno per me, ritorno di Gondry non è il capolavoro che aspettavo. Si potrebbe dire che sia legato alle aspettative? come negarlo.
Il libro di Boris Vian per chi lo ha letto, e per chi conosce un pò il cinema di Gondry, era semplicemente perfetto per il regista francese. Perfetto.
Non voglio dire che il film sia brutto, tutt'altro, ma manca quel "quid", nel momento più importante del film, per farlo decollare, per farlo diventare quel piccolo capolavoro che è "Eternal Sunshine...".
Gondry ci regala una prima parte bellissima, colorata, frizzante, dove tutte le fantasie surreali dello scrittore francese prendono vita sotto i nostri occhi. Nella seconda parte, dove il racconto si dovrebbe fare malinconico e triste, invece la storia sembra bloccarsi, e non riesce a farci tirare giù quei lacrimoni che dovrebbero scendere a secchiate.
Il problema è semplicemente uno che Gondry si porta avanti da sempre: la sceneggiatura. A livello di messa in scena non credo che negli ultimi anni ci sia stato un regista con un'impronta visiva così forte e riconoscibile (vedi un videoclip a caso), ma a livello narrativo "quasi" tutti i film zoppicano qua e là, se non sono sopportati da una sceneggiatura forte (vedi "Eternal sunshine...")
In sostanza:
La schiuma dei giorni: una gioia per gli occhi un pò meno per il cuore.
giovedì 5 settembre 2013
mercoledì 28 agosto 2013
domenica 25 agosto 2013
Resoconto
Piccolo resoconto di un'estate di letture. Per tutti i generi, per tutti i gusti. Sopratutto i miei.
Questioni delicate che ho affrontato dall'analista
Matthew Klaus
7 racconti, taglienti come una lama, setaccia con estrema verità la quotidianità dei rapporti di coppia. Ironico, cinico, assurdo.
Chiedi alla luna
Nathan Filer
Quando un romanzo parla di disturbi psichici è difficile che non cada nel banale o nel patetico. L'autore prova una storia nuova, dando voce al protagonista che racconta la malattia a modo suo, con le parole, con i disegni, con gli spazi. Innovativo ma un pò difficile.
Il mondo di Garp
John Irving
Garp, un nome assurdo per una vita altrettanto assurda. Geniale, divertente, spiazziante.
ZeroZeroZero
Roberto Saviano
La coca. Dalla A alla Z. Dal produttore al consumatore. Un reportage giornalistico, approfondito e dettagliatissimo, ma per questo alcune volte un pò pesante. E un pò piacione.
Il grande Gatsby
Francis Scott Fitzgerald
Un Classico.
Le vacanze di un serial killer
Nadine Monfils
Una famiglia assurda come i Destrooper possono fare una vacanza normale? Siamo dalle parti del noir, ma con molta più ironia. Semplice, scorrevole e divertente.
giovedì 22 agosto 2013
Mad Men 6
Finalmente. Sei stagioni, e finalmente, Mad Men si esprime in tutta la sua forza e bellezza.,
perchè se non fosse già abbastanza chiaro con le altre cinque, ci troviamo di fronte ad una delle migliori serie di sempre.
E non sto parlando di serie cult, di moda, il vintage, gli anni '60 e tutta sta retromania del cazzo, sto parlando di una delle cose migliori. Punto.
Mad Men è grande perchè racconta la storia di un uomo e dei suoi tormenti. Che sia un uomo di ieri o di oggi fa poca differenza, l'uomo è al centro di tutto, da qui si parte e li si arriva.
Finalmente Don Draper esce allo scoperto, ed è l'inizio della fine (?), l'ascesa dell'uomo impenetrabile, che vacilla per la prima volta di fronte ad una donna, non è più il brillante creativo (o lo è ma non sono i tempi giusti per le sue idee), il peso del passato si fa troppo pesante e inizia a schiacciare la famiglia.
Troppo c'è da dire, e io non sono la persona adatta per spiegarlo, per farsi un'idea leggete quello che ha scritto Grasso per Il Corriere della Sera.
martedì 13 agosto 2013
Best Day
Nel momento esatto in cui è iniziata "Girls and boys", ho capito veramente che significa la frase "non sarò mai niente di diverso da quello che ero nel biennio 1997-98"(cit).
Io ci metterei pure il 1999.
Io ci metterei pure il 1999.
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