mercoledì 23 maggio 2012

Tony Pagoda e i suoi amici

Poco più di un anno fà ho incontrato tra le pagine del primo libro di Paolo Sorrentino il fantastico Tony Pagoda, cantante neomelodico napoletano, il classico stronzo che in fondo ha un cuore d'oro. 
Molto in fondo. 
Tony oggi ci racconta di altre sue avvenutere e sopratutto dei suoi amici vip e quelli meno. Ci racconta di un pranzo con Carmen Russo, dei soldi che Mago Silvan gli ha fatto sparire, oppure diel suo amico di sempre Tonino Parente gay di primissimo ordine. Il tutto condito dalla meravigliosa filosofia spicciola degna di un viveur come lui.
Tony è sempre Tony, un miserabile figlio di puttana dal cuore d'oro che cerca di ricordarci che "Quanto è vero la Madonna c'è poesia, volgarità e tenerezza dapperutto."

Da oggi in libreria.

domenica 20 maggio 2012

Downton Abbey

Downton Abbey è la tenuta di campagna dello Yorkshire dei conti Grantham dove si svolgono le vicende della famiglia nel periodo che va dal 1912 fino al 1920. Nei piani alti le vicende di della famiglia nobile, nei piani bassi le storie della servitù, le storie si intrecciano tra loro creando un quadro dell'epoca incredibilmente veritiero.
Downton Abbey è un palazzo favoloso immerso nella campagna inglese,  ed è lui  il vero protagonista del telefilm, che viviamo come parte attiva della storia, come se fosse un personaggio.
Una storia che fa della scrittura e del ritmo i suoi punti forti, con degli attori bravissimi, dove spicca la fantastica "grandmother" Violet, ovvero Maggie Smith.
 


P.s. La vera proprietario del palazzo ha dichiarato tempo fà "Non hai un palazzo grande se conosci quante camere ci sono"

venerdì 18 maggio 2012

Michel è tornato

ed io non ne sapevo niente.

Il nuovo film di Gondry ha aperto la 44 Quinzaine des Réalisateurs a Cannes.
Michel è tornato con un progetto piccolo piccolo e una storia alla Gus Van Sant. Un gruppo di ragazzi del Bronx che in autobus ritornano a casa dall'ultimo giorno di scuola.  Anche se ho letto che qualcuno l'ha stroncato, io gli voglio bene lo stesso. Anche solo per il coraggio.

mercoledì 18 aprile 2012

The Walking Dead 1/2


The Walking Dead non scherza, parte con il botto. La prima stagione è una escalation di adrenalina al contrario, cioè parte a tutto, ritmo, azione, suspance. Con le ultime puntate però, la sceneggiatura perde mordente, diventa debole e confusa.

La seconda stagione cambia direzione, si fa più psicologica, le interazioni del gruppo diventano il fulcro prinicpale. I personaggi guadagnano spessore ma la storia perde il ritmo incalzante della prima stagione. Troppa psicologia e poca azione.

domenica 15 aprile 2012

Play with me



Campagna pubblicitaria sociale nata per sensibilizzare la prevenzione ai testicoli, nata con lo slogan Play with myself.
Certo che se dopo aver fatto da soli un paio di partite, si potrebbe far giocare anche qualcun'altro...

lunedì 9 aprile 2012

Time to kill the Hipster

The Shoes
Time to Dance



Diretto da Daniel Wolfe.

Ovvero American Psycho 30 anni dopo.

venerdì 30 marzo 2012

Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve


Oggi Alan Karlsson compie 100 anni, all'ospizio tutti sono pronti a festeggiarlo ma lui non ha per niente voglia, così decide di aprire la finestra e fuggire. Da qui in poi ad Alan ne capiteranno di tutte i colori: una valigia piena di corone, un truffatore vecchio ma in forma, una banda di motociclisti che lo insegue, la polizia anche, un elefante.....
Il romanzo poi alterna le avventure di Alan oggi con le avventure di tutte una vita. E scopriamo che Alan ne ha già combinate tante: espolsioni, guerre, viaggi per il mondo, cene con Stalin e voli in aereo con Truman e molte, molte altre cose!
Un romanzo con un bel ritmo, personaggi divertenti e una storia buonista ma mai sdolcinata.
Da leggere con un sorriso.

giovedì 29 marzo 2012

Piccoli Barcellona crescono

Il Margatania è una squadra Catalana di bambini e bambine, nata dalla fusione di due scuole.
Nel campionato scorso hanno perso tutte le partite. Tutte. Subendo 271 reti, senza riuscire a segnare un goal. Zero. 271 a 0.
Ma nonostante questo, i piccoli giocatori non demordono:"Non abbiamo mai segnato, ma ci siamo andati vicino" dice uno di loro, un'altro:"segneremo quando saremo grandi".

Dopo ci chiediamo perchè il Barcellona è la squadra più forte del mondo?