C'è il solito Johnny Depp, ma sopratutto c'è lei, Eva Green e la sua presenza da al film qualcosa in più (vedi minuto 1:26).
venerdì 16 marzo 2012
Tim + Johnny + Eva
C'è il solito Johnny Depp, ma sopratutto c'è lei, Eva Green e la sua presenza da al film qualcosa in più (vedi minuto 1:26).
giovedì 15 marzo 2012
American Horror Story
L'idea è semplice una serie tv horror:Case infestati, streni personaggi, morti violente, sangue in quantità e tutti quelli che sono gli elementi di qualsiasi horror classico.
La storia è quella di una famiglia in crisi cerca di dare una svolta alla loro vita cambiando casa, non sanno certamente che la nuova abitazione nasconde molti segreti.
La serie ha molti punti di forza, ma altrettanti punti deboli.
La forza sta nella paura, cioè nella capacità di spaventare lo spettatore, e la serie riesce senza troppi artifici a tenerti con il culo stretto sul divano.
La debolezza sta nella sceneggiatura, nell'evoluzione della storia, approsimativa e strettamente legata al colpo ad effetto.
Due mensioni particolari, la sigla iniziale è fantastica e Jessica Lange è inquietantissima.
Interessante ma con riserve.
La storia è quella di una famiglia in crisi cerca di dare una svolta alla loro vita cambiando casa, non sanno certamente che la nuova abitazione nasconde molti segreti.
La serie ha molti punti di forza, ma altrettanti punti deboli.
La forza sta nella paura, cioè nella capacità di spaventare lo spettatore, e la serie riesce senza troppi artifici a tenerti con il culo stretto sul divano.
La debolezza sta nella sceneggiatura, nell'evoluzione della storia, approsimativa e strettamente legata al colpo ad effetto.
Due mensioni particolari, la sigla iniziale è fantastica e Jessica Lange è inquietantissima.
Interessante ma con riserve.
martedì 13 marzo 2012
martedì 6 marzo 2012
Luccicanza
Certo sembra sempre la stessa canzone, ma funziona sempre e se poi ci metti un video molto diretto dal collettivo Daniels che come al solito si diverte con i salti nel tempo, eccolo il pezzo che fa tanto primavera. Anche se oggi piove.
martedì 28 febbraio 2012
The Artist: Martin Scorsese

La differenza vera tra The Artis e Hugo Cabret è una e semplice.
Il primo omaggia il passato con il passato, il bianco e nero, il muto. Il secondo guarda al passato con gli occhi di oggi, citandolo ma non copiandolo miseramente. The Artist è un film nato vecchio, funziona oggi e adesso in questo tempi dove "una volta tutto era meglio", Hugo Cabret è l'ennesimo segno lasciato nella storia del cinema da un artista.
Quello vero.
Il primo omaggia il passato con il passato, il bianco e nero, il muto. Il secondo guarda al passato con gli occhi di oggi, citandolo ma non copiandolo miseramente. The Artist è un film nato vecchio, funziona oggi e adesso in questo tempi dove "una volta tutto era meglio", Hugo Cabret è l'ennesimo segno lasciato nella storia del cinema da un artista.
Quello vero.
venerdì 24 febbraio 2012
Don't think, stay at home

Don't Think è il "documentario" del concerto tenuto dai Chemical Brothers al Fuji Rock Festival, realizzato da Adam Smith, creatore dei visual durante i concerti dei fratelli chimici. Pompatissimo dai media, come un'opera incredibile, registrata in dolby 7.1, Don't Think, senza girarci intorno, è una sola, ma di quelle grosse. Inutile e per niente ducumentaristico, non fa altro che riprendere il concerto dal punto di vista del pubblico, puntando l'attenzione sui visual (quelli si veramente ottimi) e ogni tanto su qualche giappocinese in delirio da concerto.
Don't think, si ma di andare al cinema.
giovedì 16 febbraio 2012
Storia Naturale del Nerd

Ma chi è il Nerd?
Secondo Wikipedia "Nerd è un termine della lingua inglese con cui viene chiamato chi ha una certa predisposizione per la ricerca intellettuale, ed è al contempo tendenzialmente solitario e con una più o meno ridotta predisposizione per la socializzazione. Lo stereotipo vede queste persone affascinate dalla conoscenza, specialmente quella riguardante la scienza e la matematica; i "nerd" sono inoltre considerati poco interessati alle attività sportive e sociali. Anche l'aspetto esteriore è rappresentato da un cliché ben definito: indossano vestiti niente affatto alla moda, spesso tipici di persone più in là con gli anni (come gilet o mocassini)."
Ma dietro la figura del Nerd c'è molto di più!
Benjamin Nugent nel suo libro cerca di fare un quadro preciso dietro questa figura, lo scrittore traccia un quadro storico, psicologico e sociologico del Nerd. La cosa più interessante del libro è la parte dove cerca di spiegare come mai il nerd, da personaggio discriminato sia diventato in questi ultimi anni sinonimo di trend.
Un libro divertente e interessante, che oscilla tra l'esperienza diretta dello scrittore, con un passato da nerd, e la ricerca sociale.
sabato 11 febbraio 2012
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