
Molti sono i modi di raccontare una guerra, il regista Ali Forman sceglie la via del documentario, ma non quello classico. Il regista/protagonista ripercorre i fatti della strage massacro di Sabra e Shatila del 1982 attraverso quello che lui non riesce a ricordare, ricostruendo quei giorni di battaglia con i suoi compagni di allora.
La scelta dell'animazione, (una via di mezzo tra animazione e flash) come strumento aggiunto al film è eccezzionale, invece di rendere tutto più distaccato o finto, permette al regista una libertà a livello stilistico che marca il film con forza.