
Shameless, ovvero spudorato, svergognato, senza pudore. In questi aggettivi c'è praticamente la sintesi della serie tv. Niente middle-class del cazzo con i drammi esistenziali, le paranoie e stronzate varie. Qui si tocca il fondo, qui c'è la povertà, quella vera: padre alcolizzato, 6 fratelli, niente madre, niente lavoro stabile. Il problema vero è arrivare a cena, nemmeno a fine mese.
Niente tristezza però, la famiglia Gallagher è tosta e riesce a rabattarsi in mille modi, anche i più assurdi.
Ritmo, personaggi delineati benissimo, sceneggiatura ottima, piena di sottotrame che rendono ogni puntata avvincente e poi c'è lei: Emmy Rossum, nella parte della sorella grande che tira avanti la baracca. Bella, nonostante sia sempre malmessa. Solo poche riescono a essere belle con i capelli sporchi e la tuta strappata.
Niente tristezza però, la famiglia Gallagher è tosta e riesce a rabattarsi in mille modi, anche i più assurdi.
Ritmo, personaggi delineati benissimo, sceneggiatura ottima, piena di sottotrame che rendono ogni puntata avvincente e poi c'è lei: Emmy Rossum, nella parte della sorella grande che tira avanti la baracca. Bella, nonostante sia sempre malmessa. Solo poche riescono a essere belle con i capelli sporchi e la tuta strappata.