Il titolo del post è esplicativo, rimanda subito, per chi l'ha visto, a Magnolia. Il libro in questione è un'analisi accurata e attenta del cinema di P. T. Anderson, quello che è a mio avviso uno dei migliori cineasti in circolazione(con un nickname del genere non potrei dire diversamente!).
Questo libro (o una cosa del genere) poteva essere la mia tesi di laurea.
mercoledì 28 ottobre 2009
martedì 27 ottobre 2009
sabato 24 ottobre 2009
giovedì 22 ottobre 2009
Croce sul cuore!

Diciamo la verità, è una partita persa. Contro la Pixar non si può giocare, non sono di un'altra categoria, nemmeno di un'altro sport, ma proprio di un'altro pianeta.
Vado al cinema con la speranza di vedere un film normale, che riporti Lasseter & Company ad un livello umano.
Niente UP! è un'altro CAPOLAVORO.
E dopo Wall-E era, no impossibile, di più.
Per capire a che livello ci trovia basta solo una delle scene iniziali, quella in cui con tre inquadrature e una musica di sottofondo si racconta la vita di una coppia, quotidianità e sogni, gioie e dolori. Da scuola del cinema.
E chi non piange, o non sorride, non ha un cuore.
Riporto una frase di kekkoz che condivido in pieno:
Up è un film che fa piangere per la verità, e poi fa di nuovo piangere per la meraviglia, e poi di nuovo piangere per la felicità. E pensare che erano, soltanto, cartoni animati.
Scoiattolo!
Vado al cinema con la speranza di vedere un film normale, che riporti Lasseter & Company ad un livello umano.
Niente UP! è un'altro CAPOLAVORO.
E dopo Wall-E era, no impossibile, di più.
Per capire a che livello ci trovia basta solo una delle scene iniziali, quella in cui con tre inquadrature e una musica di sottofondo si racconta la vita di una coppia, quotidianità e sogni, gioie e dolori. Da scuola del cinema.
E chi non piange, o non sorride, non ha un cuore.
Riporto una frase di kekkoz che condivido in pieno:
Up è un film che fa piangere per la verità, e poi fa di nuovo piangere per la meraviglia, e poi di nuovo piangere per la felicità. E pensare che erano, soltanto, cartoni animati.
Scoiattolo!
martedì 20 ottobre 2009
lunedì 19 ottobre 2009
mercoledì 14 ottobre 2009
Mad Men 2
Mad Men si conferma con la seconda stagione tra le migliore cose comparse sulla tv in questi ultimi anni.
Sceneggiatura perfette, regia cinematografica, ritmo lento ed attori incredibili.
Le storie dei personaggi si intrecciano tra loro con grande precisone, costruendo una tensione drammatica che non diminuisce nello scorrere delle puntate. Interessante come i rimandi storici non sono mai casuali, ma sono estremamente significativi per comprendere più a fondo i personagggi.
Alcool e sigarette senza sosta. Nella seconda stagione più alcool che sigarette.
Molto più di un telefilm, da vedere con molta attenzione.
E poi quanto vorrei essere come Don Draper.Le storie dei personaggi si intrecciano tra loro con grande precisone, costruendo una tensione drammatica che non diminuisce nello scorrere delle puntate. Interessante come i rimandi storici non sono mai casuali, ma sono estremamente significativi per comprendere più a fondo i personagggi.
Alcool e sigarette senza sosta. Nella seconda stagione più alcool che sigarette.
Molto più di un telefilm, da vedere con molta attenzione.

martedì 13 ottobre 2009
Florence +The Machine
La mia attuale fissa musicale.
Questo è uno tra i molti pezzi che mi piacciono del suo album di debutto, canzone adattissima per una pubblicità.
Dal vivo poi è uno spettacolo.
Questo è uno tra i molti pezzi che mi piacciono del suo album di debutto, canzone adattissima per una pubblicità.
Dal vivo poi è uno spettacolo.
Che voce, e diciamolo... che chiappe!
venerdì 9 ottobre 2009
giovedì 8 ottobre 2009
martedì 6 ottobre 2009
Venezia no, Oscar forse

Ho visto Baaria, e mi è piaciuto. Mi è piaciuto abbastanza, cioè era quello che mi aspettavo da Tornatore dopo quello che avevo letto in giro. Un film dal grande respiro epico, a tratti magniloquente, un film che ha in questo il pregio e il difetto maggiore.
A Venezia Baaria non ha portato a casa nessun premio (giustamente secondo me) e queso a causato molte critiche. Ora è il candidato italiano all'Oscar come miglior film straniero, giustamente per me.
Il Festival di Venezia, secondo me, ha il compito di premiare chi offre un cinema nuovo e interessante, dare voce anche a chi non ne ha e non riesce ad averlo. Non sono a favore del cinema rigidamente alternativo, ma di un cinema nuovo e moderno.
L'Oscar invece è la celebrazione del cinema nella sua grandezza, perfetto per un film come Baaria, e Tornatore non ha fatto mai mistero di una forte influenza americana nelle sue opere.
Baaria merita L'Oscar? non lo so, però è il film più adatto, e Gomorra ne è stata la controprova.
P.s. Dimenticavo di citare, tra le numerossisime comparsate del film (praticamente ci sono quasi tutti i nomi del cinema italiano) quello che per me è stata la migliore. Ovvero: le Tette della Bellucci. Memorabili.
A Venezia Baaria non ha portato a casa nessun premio (giustamente secondo me) e queso a causato molte critiche. Ora è il candidato italiano all'Oscar come miglior film straniero, giustamente per me.
Il Festival di Venezia, secondo me, ha il compito di premiare chi offre un cinema nuovo e interessante, dare voce anche a chi non ne ha e non riesce ad averlo. Non sono a favore del cinema rigidamente alternativo, ma di un cinema nuovo e moderno.
L'Oscar invece è la celebrazione del cinema nella sua grandezza, perfetto per un film come Baaria, e Tornatore non ha fatto mai mistero di una forte influenza americana nelle sue opere.
Baaria merita L'Oscar? non lo so, però è il film più adatto, e Gomorra ne è stata la controprova.
P.s. Dimenticavo di citare, tra le numerossisime comparsate del film (praticamente ci sono quasi tutti i nomi del cinema italiano) quello che per me è stata la migliore. Ovvero: le Tette della Bellucci. Memorabili.
domenica 4 ottobre 2009
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