
La sovrana letttrice
Alan Bennet
2007
Leggeva, naturalemente, ma la passione per i libri la lasciava agli altri. Era un hobby e la natura del suo mandato non prevedeva hobby. Il jogging, il giardinaggio, li scacchi, l'alpinismo, l'aereomodellismo, la decorazione delle torte.... No. Gli hobby implicavano predilizioni e le predilizioni andavano evitate. Prediligere significava anche escludere. Quindi lei non prediligeva. Il suo mandato le rechiedev di manifestare interesse, non di provarlo. Inoltre, leggere non era agire, e lei era una donna d'azione.
95 pagine deliziose.