Tensione al 100%. Questo è l'elemento vincente di The Strangers, opera prima del giovane (32 anni) regista americano Bryan Bertino.
Una coppia in una casa in mezzo al nulla e degli sconosciuti mascherati che cercano di entrare.
Una storia già vista ma che viene rappresentata con uno stile asciutto e preciso e mai banale, trasportando lo spettatore in un circolo vizioso, in cui sa tutto quello che accadrà, ma non riesce ad uscirne.
Puntando quasi esclusivamente sulla psicologia crea un climax di tensione senza mostrare mai nulla, senza utilizzare espedienti banali come soggettive e macchina a mano, ma partendo dalla scuola del triller classico americano, crea un film che ti tiene letteralmente incollato per tutta la durata.
