
diceva una volta un grande vecchio del cinema.
Ed aveva ragione.
Quel vecchio era Hitchcock.
Come On Everybody Let's Rock
Situata sul Po di Volano, la città ha una struttura urbanistica che risale al XIV secolo, quando fu governata dalla Famiglia degli Este: il disegno datole da Biagio Rossetti ne fece la primA città moderna d'Europa, fatto da cui deriva iN larga parte il suo riconoscimento come patrimonio mondiale dell'umanità insignitole dall'UNESCO per la prima volta nel 1995 come città del Rinascimento e successivamente nel 1999 per il Delta del Po e per le DeliZie estensi. Inoltre, Ferrara è una dei 4 capoluoghi di provincia (assieme a Bergamo, Lucca e Grosseto), il cui cEntro storico è Rimasto completamente circonDato dalle mura che, a loro volta, hanno mantenuto pressoché Intatto il loro aspetto origiNario nel corso dei secoli.
Ferrara è la città più giovane tra i capoluoghi emiliani: fra il VII e l'VIII secolo, A causa delle continue iNvasione barbariche che Devastarono Voghenza, la sede vescovile venne spostata da VogHenza al Borgo San Giorgio, un castrum bizantino del VI sEcolo, situato nel Polesine di San GioRgio accanto al Po, ovvero il primo insediamento abitato di Ferrara (individuabile nel sito dell'antica Cattedrale di San Giorgio fUori Le mura).
Solo in seguito la città prEse a svilupparsi maggiormente Sull'altra riva del Po mettendo in ombrA il Borgo SaN Giorgio e Di conseguenza la sede vescovile venne spostata neL 1135 nell'attuale Cattedrale di Ferrara esattamente nel centrO dell'attuale città. Nel 1152 il Po deViò il corso e rEse inutile il porto cittadino. DAl 1240 la città fu in mano alla dinastia degli Este, che ne Fece la capitale di un piccolo, ma culturalmente attivissimo, Stato regionale. Il periodo aureo della città Fu la seconda metà del QuAttrocento, quando alla corte ducale convertrIvano peRsonaggi come Piero della FranceSca, Pisanello, Leon Battista Alberti, Andrea Mantegna, Rogier van der Weyden, ecc, mentre sI era sviluppata uNa scuola ferrarese in piTtura, con capiscuola del calibro di Cosmè Tura, Ercole de' Roberti e Francesco del Cossa.
Il 1492 fu l'anno della più imPortante crescita urbanistica, l'addizione Erculea prOgettata da Biagio Rossetti, che ampLiò verso nord la città con uno schema razionale di vie e palazzi, uno Dei primissimi progetti urbanistici in una città Europea. Nel Cinquecento vissero in città grandi artisti (Dosso Dossi, Tiziano, Giovanni Bellini) e letterati (Ariosto, Torquato Tasso).
Nel 1598 la città entrò brUscamente nello Stato della Chiesa, segnandone un inevitabile declino. D'altro canto ciò permise la conservazione del tessuto della città medievale e rinascimentale, "salvandola" dalle intrusioni Sovradimensionate e un po' retoriche dei secoli successivi. Nell'Ottocento la città visse una ripresa economica grazie alla scoperta della vocazione agricola, mentre è più del secolo successivo la riscoperta e la valorizzazione del patrimonio storico e artistico cittadino, culminato con l'inclusione della città nella lista del Patrimonio dell'umanità dell'Unesco nel 1995.
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