mercoledì 3 luglio 2013

Disclosure

Punto.
Game.
Set.
Partita.
Torneo.
Mondiale.
Questa estate hanno vinto loro.
Due fratelli, 41 anni in due e tanta, ma tanta voglia di divertirsi.

martedì 2 luglio 2013

L'uomo d'acciaio

L'unica cosa che ricorderò sono i pettorali spaventosi di Superman, per il resto è un concentrato di Superdemocristianità fatta film. E da Zach Snyder, non ci si poteva aspettare diversamente.
Qui d'acciaio servono le palle per sorbirsi una mazzata da ritardati del genere.

domenica 30 giugno 2013

Skating in Venice Beach

Nella vera Venice Beach....

giovedì 20 giugno 2013

Non era tutto sbagliato.



Per una piacevole lettura estiva.

domenica 16 giugno 2013

Gallagher is back

La saga della famiglia Gallagher continua, e non ci dispiace per niente.
Solita vita di merda, soliti casini, tutto nello stile Gallagher.
Per fortuna che c'è lei: Fiona, ovvero l'unica donna che struccata sembra più figa.



Menzione d'onore a Sheila, semplicemente fantastica, che scopro solo ora essere la sorella di John Cusack.

domenica 9 giugno 2013

Dio perdona, io no

Thailandia. Due fratelli gestiscono una palestra, ma è solo la copertura per un giro di prostitute e droga e combattimenti clandestini. Uno dei due vieni ucciso, l'altro deve fare vendetta, deve perchè la madre-padrona lo obbliga. Una storia che micacazzi, un titolo che mecojoni, le basi per un'altro filmone c'erano tutte. Ma stavolta il caro Nicholas Winding Refn, caga decisamente fuori dal vaso. 
L'idea di fondo è buona e molto interessante: prendere il classico b-movie e girarlo come se fosse un film d'autore, il problema è che tra il dire e il fare c'è di mezzo Tarantino, ovvero per fare una cosa del genere ci vuole talento, molto talento. No che N. W. R. non ne abbia, ma sbaglia le dosi, troppo autore, poco b-movie. Il film rimane un bellissimo esercizio di stile, che già dopo 30 minuti stanca. Bellissimo perchè ogni inquadratura è una gioia per gli occhi, curata al dettaglio, una fotografia incredibile, ma non bastano una serie di belle immagini per fare un film, anzi sembra ancora più artificiale.
Un plauso a Ryan Gosling che per i primi 25 minuti non dice una parola, e su ispirazione del vecchio Clint Eastwood ci regala un'interpretazione da due espressioni: quella davanti e quella dietro. 


mercoledì 29 maggio 2013

La trama del Matrimonio


Lei, lui e l'altro. Non proprio così semplice, cioè lei ama lui, forse, ma anche l'altro. C'è tanta confusione. Lui non ama nessuno, cioè in alcuni momenti ama tutti e sopratutto lei, a momenti odia tutti, compreso se stesso.  L'altro ama lei. Molto. 
Una trama semplice dove il rapporto di coppia, dall'innamoramento fino alla sua più triste conclusione è trattato con semplicità e intelligenza. 





"Madeleine aveva un'espressione stupida che Mitchell non le aveva mai visto. Era la stupidità di tutte le persone normali. La stupidità della gente fortunata e bella, di quelli che dalla vita hanno ciò che vogliono e rimangono mediocri."

giovedì 23 maggio 2013

La Grande Bellezza

La bellezza, la bellezza, tutti a cercarla questa "grande bellezza", tutti ne parlano, blah, blah, blah un chiacchiericcio insopportabile, inutile, ma dov'è? Cos'è? Esiste?
Forse la bellezza, la Grande Bellezza, quella maiuscola, è un incontro fatto su una scalinata di notte, prima di rientrare a casa, quando tutto sembra finito.
Pure, semplice, vero cinema.