venerdì 30 marzo 2012

Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve


Oggi Alan Karlsson compie 100 anni, all'ospizio tutti sono pronti a festeggiarlo ma lui non ha per niente voglia, così decide di aprire la finestra e fuggire. Da qui in poi ad Alan ne capiteranno di tutte i colori: una valigia piena di corone, un truffatore vecchio ma in forma, una banda di motociclisti che lo insegue, la polizia anche, un elefante.....
Il romanzo poi alterna le avventure di Alan oggi con le avventure di tutte una vita. E scopriamo che Alan ne ha già combinate tante: espolsioni, guerre, viaggi per il mondo, cene con Stalin e voli in aereo con Truman e molte, molte altre cose!
Un romanzo con un bel ritmo, personaggi divertenti e una storia buonista ma mai sdolcinata.
Da leggere con un sorriso.

giovedì 29 marzo 2012

Piccoli Barcellona crescono

Il Margatania è una squadra Catalana di bambini e bambine, nata dalla fusione di due scuole.
Nel campionato scorso hanno perso tutte le partite. Tutte. Subendo 271 reti, senza riuscire a segnare un goal. Zero. 271 a 0.
Ma nonostante questo, i piccoli giocatori non demordono:"Non abbiamo mai segnato, ma ci siamo andati vicino" dice uno di loro, un'altro:"segneremo quando saremo grandi".

Dopo ci chiediamo perchè il Barcellona è la squadra più forte del mondo?

venerdì 16 marzo 2012

Tim + Johnny + Eva



Dopo quella pecionata di Alice in Wonderland, Tim Burton ritorna con un progetto che sulla carta risulta interessante, storie di vampiri, ambientazione kich anni settanta, un pò gotico ma con molto humor.
C'è il solito Johnny Depp, ma sopratutto c'è lei, Eva Green e la sua presenza da al film qualcosa in più (vedi minuto 1:26).

giovedì 15 marzo 2012

American Horror Story

L'idea è semplice una serie tv horror:
Case infestati, streni personaggi, morti violente, sangue in quantità e tutti quelli che sono gli elementi di qualsiasi horror classico.
La storia è quella di una famiglia in crisi cerca di dare una svolta alla loro vita cambiando casa, non sanno certamente che la nuova abitazione nasconde molti segreti.
La serie ha molti punti di forza, ma altrettanti punti deboli.
La forza sta nella paura, cioè nella capacità di spaventare lo spettatore, e la serie riesce senza troppi artifici a tenerti con il culo stretto sul divano.
La debolezza sta nella sceneggiatura, nell'evoluzione della storia, approsimativa e strettamente legata al colpo ad effetto.
Due mensioni particolari, la sigla iniziale è fantastica e Jessica Lange è inquietantissima.
Interessante ma con riserve.

martedì 13 marzo 2012

Bansky a Springfield

martedì 6 marzo 2012

Luccicanza


Gli Shins sono tornati. Dopo un disco un pò tanto moscio hanno pensato bene di fare il tagliando, anzi il cantante ha fatto il tagliando da Danger Mouse. I risultati si sentono subito, singolo che va alla grande e che cresce dopo ogni ascolto.
Certo sembra sempre la stessa canzone, ma funziona sempre e se poi ci metti un video molto diretto dal collettivo Daniels che come al solito si diverte con i salti nel tempo, eccolo il pezzo che fa tanto primavera. Anche se oggi piove.

martedì 28 febbraio 2012

The Artist: Martin Scorsese


La differenza vera tra The Artis e Hugo Cabret è una e semplice.
Il primo omaggia il passato con il passato, il bianco e nero, il muto. Il secondo guarda al passato con gli occhi di oggi, citandolo ma non copiandolo miseramente. The Artist è un film nato vecchio, funziona oggi e adesso in questo tempi dove "una volta tutto era meglio", Hugo Cabret è l'ennesimo segno lasciato nella storia del cinema da un artista.
Quello vero.

venerdì 24 febbraio 2012

Don't think, stay at home


Don't Think è il "documentario" del concerto tenuto dai Chemical Brothers al Fuji Rock Festival, realizzato da Adam Smith, creatore dei visual durante i concerti dei fratelli chimici. Pompatissimo dai media, come un'opera incredibile, registrata in dolby 7.1, Don't Think, senza girarci intorno, è una sola, ma di quelle grosse. Inutile e per niente ducumentaristico, non fa altro che riprendere il concerto dal punto di vista del pubblico, puntando l'attenzione sui visual (quelli si veramente ottimi) e ogni tanto su qualche giappocinese in delirio da concerto.
Don't think, si ma di andare al cinema.