lunedì 7 giugno 2010
venerdì 28 maggio 2010
Federico Zampaglione

I più lo ricordao come il cantante dei Tiromancino, gli uomini per essere quel nano che si tromba quella gran donna della Gerini, pochi, invece sanno che ultimamente ha intrapreso la carriera di regista. Dopo un poco entusiasmante Nero Bifamiliare, commedia nera riuscita così così, il caro Zampaglione si butta nel genere horror con "Shadow", facendo centro alla grande.
Lo dico subito un horror così in Italia era da anni che non si vedeva, anni 80 intento, dai tempi in cui Dario Argento si drogava ancora e la vecchia scuola Horror italiana era guidata dai maestri come Bava, Fulci e compagnia bella.
Lo Zampaglione non si inventa niente, anzi pesca a piene mani nel caro vecchio horror di casa nostra, omaggiando tutti i registi sopra citati, riesce a creare tensione e paura, con grande equilibrio, e con un finale d'applausi.
Bravo Zampaglione, ti trombi la Gerini e fai dei grandi film, mi stai prorpio sul cazzo!
Lo dico subito un horror così in Italia era da anni che non si vedeva, anni 80 intento, dai tempi in cui Dario Argento si drogava ancora e la vecchia scuola Horror italiana era guidata dai maestri come Bava, Fulci e compagnia bella.
Lo Zampaglione non si inventa niente, anzi pesca a piene mani nel caro vecchio horror di casa nostra, omaggiando tutti i registi sopra citati, riesce a creare tensione e paura, con grande equilibrio, e con un finale d'applausi.
Bravo Zampaglione, ti trombi la Gerini e fai dei grandi film, mi stai prorpio sul cazzo!
mercoledì 26 maggio 2010
venerdì 14 maggio 2010
Hanno tutti ragione

Un cantante neo melodico napoletano, tra droga, donne, carriera e una serie infinita di assurdità. Impossibile non vedere in Tony Pagoada, il protagonista del libro, il corpo e il volto di Tony Servillo. Molto del cinema di Sorrentino è riportato in questo libro, evidenti poi sono i riferimenti a "L'uomo in più".
Divertente, cinico, appassionante, vitale.
Un gran bel romanzo.
Ora oltre ad un grande regista abbiamo anche un buon scrittore.
venerdì 7 maggio 2010
Cosa voglio di più

Raccontare la vita, così com'è è una cosa che oggi in Italia non riesce a fare più nessuno, o quasi, Soldini è uno dei pochi che ancora ci riesce. Stile semplice, didascalico forse, ma con una regia matura e compatta ci racconta il tradimento di una donna e un'uomo, tra problemi economici e problemi di tutti i giorni. Senza eccessi, senza melodrammi, un film dove i silenzi hanno più importanza delle parole, i luoghi più delle persone.
Le colonne portanti di questo film sono Favino e la Rohrwache, che confermano tutta la loro bravura, ma due parole le spenderei per Battiston, attore sempre più maturo e sicuro che porta avanti l'antica e fondamentale scuola degli attori gregari italiani.
Cosa voglio di più?
Altri film così.
mercoledì 5 maggio 2010
Record Club
Un gruppo di amici si incontrano in uno studiolo di registrazione e si divertono a rifare, a modo loro, degli album che hanno fatto la storia della musica.
In questo caso gli amici sono: Beck, St. Vincent e i Liars.
Me cojoni direbbe qualcuno.
In questo caso gli amici sono: Beck, St. Vincent e i Liars.
Me cojoni direbbe qualcuno.
INXS - Need you tonight
Record Club: INXS "Need You Tonight" from Beck Hansen on Vimeo.
La schitarrata finale della mia preferita vale da solo il video.
mercoledì 28 aprile 2010
L'uomo nell'ombra

Cinica e spietata ricostruzione del mondo politico moderno da parte di un Polansky in grande forma.
Thriller classico, ottima sceneggiatura tratta da "Ghostwriter" di Robert Harris, e interpratazioni notevoli, specialmente quella di Ewan McGregor.
Chiunque mi sappia dare informazioni sulla bellissima casa sull'isola verrà ricompensato con fama e gloria!
lunedì 26 aprile 2010
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