Una volta qui di fianco, per presentare un pò quello che voleva essere lo stile del blog avevo messo una frase di Cousteau: "Quando un uomo, per qualsiasi motivo, ha l'opportunità di condurre una vita straordinaria, non ha il diritto di tenerla per sè."
Stoner racconta proprio il contrario di questo. Tra le pagine di questo libro ristampato dopo anni, si legge la storia di un uomo semplice. Un uomo che da origini umili, con impegno e fatica, riesce a divenire professore all'università dove è arrivato da studente. Si sposa, e copre le difficoltà di un matrimonio con una donna che non ama davvero. La gioia di una figlia e la difficoltà di essere padre. I problemi a lavoro con i colleghi e l'amore vero, scoperto tardi e vissuto con passione.
Un uomo che si carica sulle spalle la vita, tra gioie e dolori.
Un libro di una bellezza rara, scritto con una prosa asciuttissima ma elegante allo stesso tempo, da far invidia ad Hemingway, scopriamo l'infinità bellezza di una vita normale.
Per fortuna che John Williams non la pensava come Cousteau.