Ti ritrovi a sessant'anni così senza neanche accorgerti. Tutto è passato velocemente o forse no, l'adolescenza, gli amici, i primi amori, quelli che ricordi per sempre, poi ti sposi, il lavoro, i figli, problemi e gioie. Una vita come tante.
Un giorno arriva una lettera, la apri e bum... ti riporta indietro nel tempo. Come un fiume in piena tutto viene fuori. Ma quello che ricordiamo è quello che è effettivamente successo? o dopo tanto tempo il ricordo è legato a quello che vogliamo ricordare? a quello che ci fa comodo, e ci fa vivere una vita più serena, in pace con noi?
Un libro bellissimo, il libro dell'anno.