giovedì 9 febbraio 2012
mercoledì 8 febbraio 2012
A.C.A.B.

All Cops Are Bastards. Ci vuole coraggio e tanto mestiere per portare sullo schermo una storia come questa e chi meglio di Sollima poteva farlo. Sollima non è certo un regista geniale e visionario, ma ha una caratteristica fondamentale per fare del buon cinema: l'attenzione per i dettagli, per tutti quei particolari che fanno il film, che rendono credibile una storia.
Un tatuaggio inquadrato al momento giusto, caratteristi azzeccati, dialoghi che funzionano, Sollima non giudica, mostra il male e il bene, vizi e virtù dei personaggi gli interessa l'uomo che si nasconde nel caschetto.
Centra il focus della storia e lo porta avanti senza sbandare nella facile retorica.
E chi mi dici che questo è un film fascista gli spacco la faccia.
Un tatuaggio inquadrato al momento giusto, caratteristi azzeccati, dialoghi che funzionano, Sollima non giudica, mostra il male e il bene, vizi e virtù dei personaggi gli interessa l'uomo che si nasconde nel caschetto.
Centra il focus della storia e lo porta avanti senza sbandare nella facile retorica.
E chi mi dici che questo è un film fascista gli spacco la faccia.
lunedì 6 febbraio 2012
Il Tempo è un Bastardo

Secondo me non è la scrittura o la storia (molto bella) che ha permesso a Jennifer Egan di vincere il Premio Pulitzer nel 2011, ma una struttura narrativa veramente molto originale.
Una serie di racconti, un mosaico fatto da flashback, salti nel futuro dove il tempo del racconto non esiste, non c'è. Il romanzo si compone di due parti, sarebbe meglio dire due tempi, suddivisi a sua volta da 13 capitoli, un pò come i capitoli di un dvd. Chi in un capitolo ha un ruolo marginale, alcuni capitoli dopo diviene protagonista, raccontando una parte del racconto fondamentale per capire il tutto.
La storia? La storia è ancora più difficile da spiegare. Tra i personaggi troviamo un cantante punk diventato dirigenti di un importante etichetta discografica, la sua assistente con un passato oscuro, e tutta una serie di personaggi che si sono snodati intorno alle loro vite.
Una serie di racconti, un mosaico fatto da flashback, salti nel futuro dove il tempo del racconto non esiste, non c'è. Il romanzo si compone di due parti, sarebbe meglio dire due tempi, suddivisi a sua volta da 13 capitoli, un pò come i capitoli di un dvd. Chi in un capitolo ha un ruolo marginale, alcuni capitoli dopo diviene protagonista, raccontando una parte del racconto fondamentale per capire il tutto.
La storia? La storia è ancora più difficile da spiegare. Tra i personaggi troviamo un cantante punk diventato dirigenti di un importante etichetta discografica, la sua assistente con un passato oscuro, e tutta una serie di personaggi che si sono snodati intorno alle loro vite.
domenica 5 febbraio 2012
sabato 4 febbraio 2012
Belle Notizie
lunedì 16 gennaio 2012
5 Persone, Una chitarra
Una canzone bellissima. Meglio dell'originale.
Da non perdere anche gli altri video di questi pazzi!
martedì 10 gennaio 2012
Black and White for Dummies

The Artist è una truffa. Bello, anzi bellissimo nella forma (regia, musica e attori) ma altrettanto vuoto nella sostanza. Se la scusa è l'omaggio ai classici del muto, tanto valeva girare un corto di 15 minuti invece di tirare avanti per un ora e mezzo una storia banale e scontata.
Bello senza anima.
Bello senza anima.
lunedì 9 gennaio 2012
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